|
La comunicazione finanziaria d'impresa in Italia è connotata ancora oggi da un insoddisfacente livello di standardizzazione dei contenuti e da un significativo impiego del supporto cartaceo. Ciò comporta evidenti diseconomie per gli operatori economici e per il sistema paese nel suo insieme. Il superamento di queste criticità può essere favorito da iniziative che stimolino l'affermazione di tassonomie di riferimento e di standard tecnologici e promuovano, nel contempo, investimenti volti a limitare l'uso del supporto cartaceo. Le tecnologie disponibili sono in grado di favorire l'ammodernamento della comunicazione finanziaria e di agevolarne la gestione sia nella fase di definizione dei contenuti sia in quella dello scambio e della distribuzione. In questo contesto, gioca un ruolo da protagonista sulla scena internazionale lo standard XBRL (eXtensible Business Reporting Language). E' un linguaggio per la comunicazione elettronica di informazioni finanziarie, che fa capo ad un consorzio internazionale presente in 18 paesi attraverso "giurisdizioni" nazionali.
|